Particelle agglutinanti di complemento
Nelle lingue occidentali, come ad esempio nell'italiano, esistono determinate particelle (articoli, preposizioni, congiunzioni ecc) che, poste all'interno di una frase, ne distinguono i vari elementi (soggetto, complementi, e proposizioni). Nella lingua giapponese questo tipo particelle non esiste, in compenso troviamo di altre dette "agglutinanti" che identificano i diversi complementi e proposizioni. Si chiamano "agglutinanti" in quanto, come tutti i suffissi presenti nella lingua giapponese, inserendosi non vanno mai a modificare la parola a cui si legano. Altra differenza è che mentre le particelle italiane vengono poste prima dei sostantivi cui si riferiscono, quelle